Di ivangel (del 26/09/2007 @ 15:08:40, in scacchi, linkato 452 volte)
Dopo l'undicesimo turno, un aggressivo Anand tiene fermamente la testa della classifica vincendo su Morozevich, mentre uno scialbo Kramnik, manco a dirlo, si accorda per una patta contro GRISCHUK alla tredicesima mossa. clicca qui e per scaricare tutte le partite in formato pgn. Tranquille patte anche le altre. Questa la situazione: Anand: 7.5, Gelfand, Boris: 6.0, Leko, Kramnik, Aronian: 5.5, Morozevich, Svidler: 4.5. Il dodicesimo turno giovedì sera alle nove ora italiana:
Peter Svidler- Viswanathan Anand
Alexander Morozevich - Alexander Grischuk
Vladimir Kramnik - Peter Leko
Levon Aronian - Boris Gelfand.
Di ivangel (del 25/09/2007 @ 16:54:02, in scacchi, linkato 410 volte)
Dopo il decimo turno la classifica vede in testa ancora Anand che con 6,5 punti stacca Gelfand a 5,5, seguono Aronian, Leko e Kramnik a 5, Morozevich e Grischuk, a 4,5 e chiude Svidler a 4. Si prevedeva una patta tra Kramnik e Anand e patta è stata. Bella la vittoria di Aronian su Grishuk, in una partita giovane e graffiante. Il resto niente di entusiasmante.
Di ivangel (del 18/09/2007 @ 13:50:03, in scacchi, linkato 667 volte)
sto seguendo distrattamente il campionato mondiale del messico, questa sera ci sarà il quinto turno che vedrà opposti Viswanathan Anand - Peter Svidler,
Peter Leko - Vladimir Kramnik,
Alexander Grischuk - Alexander Morozevich,
Boris Gelfand - Levon Aronian. Guidano la classifica Anand e Kramnik a 2,5 punti. Si è visto un discreto spettacolo, ma non troppo, l'incontro al vertice non ha dato particolari scintille con una patta quasi pianificata. Sconvolgente la partita persa da Lenko nel quarto turno, con sacrifici senza senso che non avrei fatto nemmeno io.
Ma comunque trovate tutte le informazioni sulle partite sul sito: Chessmexico dove questa sera alle 21,00 potrete seguire le partite in diretta.
Di ivangel (del 17/09/2007 @ 09:52:40, in Politica, linkato 430 volte)
Sabato sera lo spettacolo di Beppe Grillo a Milano si è portato dietro il solito strascico di polemiche e paure della classe politica che lo ha bollato come un demagogo e il trionfo dell'antipolitica. Chissà cosa si aspettavano i politici dalla società, dai loro elettori? Forse si aspettavano che li amassimo come amiamo stupidamente i calciatori e le veline? Si aspettavano il consenso e la comprensione sulle vicende che riguardano la base di Vicenza, gli inceneritori, la guerra in Iraq, le nostre truppe in libano, l'indulto, i ticket e via dicendo? Non era forse demagogia la loro prima delle elezioni?
«I cittadini devono entrare in politica direttamente. Per la loro tutela e per quella dei loro figli». È la proposta di Beppe Grillo «Ogni gruppo può, se vuole, trasformarsi in lista civica per le amministrazioni comunali» Il polverone che Beppe sta alzando da qualche tempo a questa parte sta scuotendo le fondamenta di un sistema che ha nidificato nei propri privilegi, dalla destra alla sinistra. Ci sarà anche una buona dose di demagogia, ma 300.000 firme in mezza giornata nella maggiori piazze d'Italia, significheranno pure qualcosa. È l'inizio di una marcia civile che tende a ripulire il palazzo dai malfattori e da chi ci ha nidificato dentro da più di mezzo secolo. Sabato sera ho rubato qualche ripresa!
Alla mezzanotte e 56 minuti del 13 settembre 2007 ho finalmente risolto il cubo di Rubik!!!!! Vi avevo fatto vedere i miei straordinari progressi nei post precedenti e finalmente ho trovato le mosse giuste per completare tutte quelle facciazze. L'ho cominciato circa 25 anni fa, mica male no? Tutto grazie ad un paio di suggerimenti on-line. C'è chi ci mette circa 30 secondi. Buonanotte.
Di ivangel (del 07/09/2007 @ 16:42:36, in società, linkato 430 volte)
Ho aderito al V-Day, tanto per mandare un Vaffanculo, non per altro, io d'altronde si sa ho un pensiero rivoluzionario. Fatto sta che i punti salienti del manifesto sono:
un Parlamento Pulito e si manifesterà per un secco "No" ai venticinque parlamentari condannati in Parlamento – infatti, recita il volantino diffuso: «nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva o in primo o secondo grado, in attesa del giudizio finale».
Sono perfettamente d'accordo, ma cambierei comunque sistema e toglierei tutte le agevolazioni, perché il politico sia alla stregua di quello che fa il servizio al popolo e non il contrario.
Il secondo punto declama: «nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due Legislature. Giusto direi
Il terzo punto propone l’elezione diretta dei candidati al Parlamento(questa sarebbe una rivoluzione). A maggior ragione devono essere votati dai cittadini con una preferenza diretta e non dai segretari di partito».
In ogni caso mi sono creato un Avatar per la manifestazione on line, brutto che più brutto non si può, tipo me per esempio... Andrò a Milano domani per firmare. Chi fosse interessato trova tutto su www.beppegrillo.it
Alla festa dell'Unità di Milano quest'anno... perché il prossimo forse non ci sarà, o forse si chiamerà festa dell'Inutilità o festa dell'Unità democratica, o festa delle Unità, o Concilio dell'Unità, o sagra dei democratici o "SEMPLICEMENTE DEMOCRATICI". Bene, alla festa dell'Unità qui a milano, come tutti gli anni ci sono cose belle, brutte e orribili. Tra le cose belle c'è Benigni, Grillo, Rezza che che presenta il suo libro, gli Avion Travel, i Panzerotti della bancarella all'angolo, èi Sud Sound System, Tonino Carotone ecc. La Bandabardò (tra i politici metto nel limbo Cesare Damiano, Livia Turco, Pierluigi Bersani) Tra le cose brutte ci sono La Moratti, Letta, Bindi, Veltroni, Franceschini e Anna Finocchiaro. Tra le cose orribili c'è D'alema, Fassino e tutti gli altri cantanti. Poi c'è il muro dove puoi scrivere i tuoi pensieri "democratici" e dove appaiono cose come queste:
Di ivangel (del 01/09/2007 @ 00:50:04, in Socialismo , linkato 415 volte)
Il bipolarismo istituzionale si basa sulla concezione comune che la tra destra e sinistra ci sia una differenza politica di fondo. Nulla di più errato. Berlusconi e Prodi su questo punto invece equivalgono. La distinzione reale è che la sinistra quando rappresenta lo stato, e cioè la ragione d'esistere del capitalismo, applica delle politiche sociali, finanziando la borghesia. In Parole povere demanda alla borghesia la gestione della cosa pubblica. Cioè fa delle politiche sociali privatizzando e arricchendo il borghese che cercherà ulteriore profitto da ciò che al cittadino salariato spetta di diritto. La destra agevola la borghesia con lo stesso intento, ma puntualizzando il fatto che la cosa pubblica è inefficiente se in mano allo stato. Da notare che il termine "borghese" o "salariato" è tutt'altro che anacronistico, esso è un dato di fatto. Come chiamare padre il padre e madre la madre.
Il dualismo politico istituzionale destra-sinistra è in realtà un scontro di potere, una faida familiare, una lotta che stabilisce solo chi debba esere il capobranco. Gli schieramenti politici sono una copertura, la destra e la sinistra come le conosciamo oggi, sono due facce della stessa medaglia, hanno lo stesso identico valore. Ma se si è rivoluzionari, se si ricerca un mutamento sostanziale della società, bisogna rendersi conto che ciò non potrà mai avvenire all'interno dei corrotti palazzi della politica.