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<title>IvAngel</title><link>http://www.ivangel.it/dblog/</link>
<description>IvAngel</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Sogno numero 2]]></title>
	<description><![CDATA[<div class="entry">
<div class="snap_preview">
<p><a href="http://pasquinoweb.files.wordpress.com/2010/01/fabrizio1.jpg"><img height="280" width="455" class="alignnone size-full wp-image-1316" title="fabrizio" alt="" src="http://pasquinoweb.files.wordpress.com/2010/01/fabrizio1.jpg?w=455&amp;h=280" /></a></p>
<blockquote>
<p><strong>Fabrizio De Andr&egrave; &ndash; sogno n&deg; 2 </strong></p>
</blockquote>
<p>Imputato ascolta,<br /> noi ti abbiamo ascoltato. </p>
<p>Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo<br /> piantata tra l&rsquo;aorta e l&rsquo;intenzione,<br /> noi ti abbiamo osservato<br /> dal primo battere del cuore<br /> fino ai ritmi pi&ugrave; brevi<br /> dell&rsquo;ultima emozione<br /> quando uccidevi,<br /> favorendo il potere<br /> i soci vitalizi del potere<br /> ammucchiati in discesa<br /> a difesa<br /> della loro celebrazione. </p>
<p>E se tu la credevi vendetta<br /> il fosforo di guardia<br /> segnalava la tua urgenza di potere<br /> mentre ti emozionavi nel ruolo pi&ugrave; eccitante della legge<br /> quello che non protegge<br /> la parte del boia. </p>
<p>Imputato,<br /> il dito pi&ugrave; lungo della tua mano<br /> &egrave; il medio<br /> quello della mia<br /> &egrave; l&rsquo;indice,<br /> eppure anche tu hai giudicato. </p>
<p>Hai assolto e hai condannato<br /> al di sopra di me,<br /> ma al di sopra di me,<br /> per quello che hai fatto,<br /> per come lo hai rinnovato<br /> il potere ti &egrave; grato. </p>
<p><strong>Ascolta<br /> una volta un giudice come me<br /> giudic&ograve; chi gli aveva dettato la legge:<br /> prima cambiarono il giudice<br /> e subito dopo<br /> la legge. </strong></p>
<p><strong>Oggi, un giudice come me,<br /> lo chiede al potere se pu&ograve; giudicare.<br /> Tu sei il potere.<br /> Vuoi essere giudicato?<br /> Vuoi essere assolto o condannato?</strong> </p>
</div>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=341]]></link>
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	<dc:date>2010-03-03T10:47:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il popolo delle libertà...]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;">Tutto il giorno di corsa, a mezzogiorno un panino, e qualcuno non ci vede pi&ugrave; dalla rabbia.<br /><img src="/public/alfredomilioni.jpg" style="width: 381px; height: 499px;" alt="" /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=340]]></link>
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	<dc:date>2010-03-01T16:36:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI (?)]]></title>
	<description><![CDATA[<a www.27febbraio2010.org="" http:="" href:="" href="http://www.27febbraio2010.org/?page_id=9"><img width="”250&#8243;" height="”280&#8243;" border="0" febbraio="" alt="”27" src="/public/27febbraio_banner_sottoscrizione.jpg" /></a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=339]]></link>
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	<dc:date>2010-02-22T11:24:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Un sistema gelatinoso]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img src="/public/escort.jpg" style="width: 320px; height: 498px;" alt="" /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=338]]></link>
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	<dc:date>2010-02-16T11:02:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Buon San Valentino...]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img src="/public/cupidobrutt.jpg" style="width: 457px; height: 457px;" alt="" /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=337]]></link>
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	<dc:date>2010-02-12T15:00:52+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA["Io stamattina ridevo alle tre e mezzo dentro al letto"]]></title>
	<description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="2" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img alt="" style="width: 166px; height: 162px;" src="/public/protezionecivilespa.jpg" /></td>
            <td>Mentre trecentosette persone morivano sotto le macerie e molte altre piangevano c'era chi rideva e si sfregava le mani benedicendo la distruzione come una manna salita dalle viscere della terra. Non bisogna perdere tempo e accaparrarsi gli appalti sulla ricostruzione. Dell'intervento della protezione civile rimane il bellisimo ricordo delle umili, semplici e normali persone che spinte dal solo spirito di solidariet&agrave;, tempestivamente sono giunte da tutta Italia per soccorrere il popolo abruzzese. In quelle ore, mentre si scavava tra le macerie, mentre piangevamo i nostri morti, le nostre case distrutte, mentre sconvolti passavamo le notti riparandoci nelle fredde lamiere delle macchine, nelle tende e negli ospedali da campo. Mentre accadeva tutto questo, c'era <span style="font-weight: bold;">Maria De Vito Piscicelli</span>, direttore tecnico dell'impresa Opere </td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
pubbliche e ambiente Spa di Roma che rideva e vedeva quelle macerie di pietre e calcinacci come cumuli d'oro. Si sfregava le mani assieme al cognato <span style="font-weight: bold;">Gagliardi</span> che, certi di metterle le mani sugli appalti per la ricostruzione, la notte del 6 aprile, si scambiavano queste battute al telefono:<br /><span style="font-weight: bold;">"Alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perch&eacute; qui bisogna partire in quarta subito, non &egrave; che c'&egrave; un terremoto al giorno". </span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;"> "Lo so", e ride. </span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;"> "Per carit&agrave;, poveracci". </span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;"> "Va bu&ograve;". </span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;"> "Io stamattina ridevo alle tre e mezzo dentro al letto".</span><br /> Alle tre e mezzo dentro al letto rideva quando "quei poveracci" e un'intera provincia sprofondava nel terrore e nell'angoscia!<br /> Poi seguono i volti istituzionali, le frasi di rito e le visite d'affari mascherate da impegno umanitario. Tra le nostre macerie le alcuni imprenditori dell'orrore piangevano lacrime mediatiche pavoneggiando una capacit&agrave; d'intervento e di soluzione dei problemi come mai s'era visto in questo paese, in realt&agrave; avevano vinto un appalto gigantesco, duraturo e ben retribuito. Sotto sotto continuavano a ridersela, "non &egrave; che c'&egrave; un terremoto al giorno". Si sono mossi bene, tutto era pianificato perch&eacute; la macchina era ben oliata e tutto era spartito a tavolino. Un p&ograve; come faceva <span style="font-weight: bold;">Diego Anemone</span>, l'imprenditore romano che, per aggiudicarsi i favori di Bertolaso, organizzava festini e forniva prostitute. Ora non voglio neanche vedere le passerelle televisive dei cortigiani del governo che difendono con faccia tosta propria dei leccaculo il moltiplicarsi in questo paese di farabutti, criminali, mafiosi e papponi, un p&ograve; come si moltiplicano le mosche attorno ai caldi escrementi appena prodotti dalle viscere di un sistema corrotto. Tutto questo viene ancora difeso con la la solita retorica dell'accanimento giudiziario verso il presidente del consiglio, "l'utilizzatore finale", il mandante della corruzione in cui siamo precipitati. D'altronde sono talmente abituati a mungere e servire la loro vacca grassa che difenderebbero anche il diavolo in persona.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=336]]></link>
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	<dc:date>2010-02-12T10:07:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nuvole di china]]></title>
	<description><![CDATA[Quando avevo vent'anni credevo che il mio futuro sarebbe stato quello di disegnare fumetti, inventare e raccontare storie un p&ograve; come faceva Andrea Pazienza. Frequentavo da qualche anno la scuola del fumetto di Alessandro chiarolla e rimanevo sbalordito nel vederlo disegnare le tavole di Zagor e di Martin Mister&eacute;, andavo in giro con i miei disegni, li ho fatti vedere a Claudio Villa che disegnava Tex, Fabio Civitelli, Stefano di Vitto, tutti disegnatori della Bonelli che per me era l'Olimpo dove sognavo di entrare. Feci delle "prove" per Dylan Dog, Brandon e Magico Vento... solo sogni, l'ambiente era ostico e io non ero all'altezza. <br /><img src="/public/brendo.jpg" alt="" /><br />Nel frattempo feci alcune matite per "Sonny stern", un personaggio della "Play Press" e addirittura un porno "Il morbo di Saffo" per la "Ediperiodici". Gironzolavo tra Roma, Pescara e Milano. Conobbi Marco Briguglio, il ragazzo di una mia amica, lui era di Cuneo e aveva un personaggio da proporre agli editori. Tra il '96 e il '98, disegnai tre numeri di "Soriel - L'angelo dannato" per la rock' N'Comics, una casa editrice di Pavia che pubblicava soprattutto manga giapponesi che io trovavo ridicoli. Pubblicammo solo due dei tre numeri disegnati, non si guadagnava un granch&eacute; e dopo poco l'editore ci fece fuori preferendo acquistare i diritti delle case giapponesi piuttosto che puntare su materiale italiano. Non so perch&eacute; sto parlando di queste cose oggi, forse un p&ograve; di malinconia. Si ripensa alle scelte fatte, alle direzioni prese e quelle rifiutate, come se il nostro cammino fosse un "grafo" la cui linea cambia direzione ogni volta che prendiamo una decisione o facciamo una scelta. Le direzioni non prese non muoiono mai e continuano a vivere in luoghi sconosciuti, tanti quante sono le alternative che abbiamo avuto, e si dividono in continuazione in tanti universi che a volte ci contattano.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=335]]></link>
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	<dc:date>2010-02-09T12:07:22+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Le nord]]></title>
	<description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="2" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td>Alle 20 e 10 di venerd&igrave; sono ancora dentro sul treno immobile delle nord che dalla stazione di  Cadorna sarebbe dovuto partire alle 19,53 in direzione Seveso, il precedente, come al solito, l'avevo perso per pochi secondi. Su Milano ha nevicato tutto il giorno e le strade sono fanghiglia. Avevo un paio di cose da fare dopo il lavoro che non potevo rimandare, gli occhiali li avevo dimenticati a casa mentre l'ombrello l'ho scordato genialmente in ufficio prima di uscire. Piuttosto zuppo e stanco guardo dal finestrino la neve che continua a cadere, chiss&agrave; cosa trover&ograve; a Palazzolo, dove ho lasciato il mio ferrovecchio. Quando aveva nevicato, circa un mese fa, il traffico era congestionato, le strade bloccate e le macchine in panne... ero tornato a casa alle dieci passate. Ci fanno alzare tutti per cambiare treno, poi mentre stiamo uscendo c'&egrave; un contrordine, tornate su, il treno dovrebbe partire. Ho i piedi in ammollo, cazzeggio col cellulare e faccio un disegnino piuttosto eloquente sull'LG.</td>
            <td><img src="/public/disegnolg.png" style="width: 170px; height: 203px;" alt="" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=334]]></link>
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	<dc:date>2010-02-07T15:31:58+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Downtown train - Tom Waits]]></title>
	<description><![CDATA[Tutti i miei sogni sono come pioggia <br />Che cade su un treno per il centro <br />  <object width="425" height="344">
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	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=333]]></link>
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	<dc:date>2010-02-04T09:10:41+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Disastri in Photoshop]]></title>
	<description><![CDATA[Questo mi ha fatto ridere dal punto di vista umano, politico e professionale. Questa foto taroccata apparsa sull'album &quot;Noi amiamo Silvio&quot; in questi giorni pubblicizzatissimo nelle televisioni e nei giornali di regime (vale a dire quasi tutti) &egrave; davvero esilarante. Non che non fossimo abituati a magheggi grafici per la rappresentazione pubblica del cavaliere, lo staff degli addetti all'immagine del presidente del consiglio deve lavorare non poco per evidenziare lo splendore e la bellezza del proprio leader come si usa fare anche nei regimi totalitari. E pensare che qualche settimana fa Mediaset ha &quot;tagliato&quot; il reparto trucco e le truccatrici erano in sciopero, &quot;Ma Silvio...&quot; hanno detto, &quot;proprio tu che ci hai insegnato che l'immagine &egrave; tutto&quot;. B&egrave;, si vede che la politica aziendale ora punta pi&ugrave; sui ritocchi grafici con photoshop che su fondotinte e ceroni. In questo caso per&ograve;, il grafico, nella smania di ritoccare digitalmente capelli, rughe e folla di folli, ha commesso diversi errori. Dapprima il copia-incolla del mazzo di fiori fasullo stile Kim Jong-Il, il gruppo di persone clonate da sinistra a destra come i facevano per moltiplicare i carri armati del duce e poi il ritocco incompiuto del parapetto. Questo disastrosa foto &egrave; finita nel famoso sito <a href="http://photoshopdisasters.blogspot.com/2010/02/silvio-berlusconi.html">photoshopdisasters</a> che raccoglie gli errori pi&ugrave; grossolani commessi con il fotoritocco.<br /><br /><img src="../../../../public/silvioclona.jpg" alt="" /><br /><br />Trovate la stessa notizia su:<br /><span style="font-weight: bold;">Adobe Disasters: </span><br /><a href="http://photoshopdisasters.blogspot.com/2010/02/silvio-berlusconi.html">http://photoshopdisasters.blogspot.com/2010/02/silvio-berlusconi.html</a><br /><span style="font-weight: bold;">Corriere della Sera: </span><br /><a href="http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_02/libro-berlusconi-foto-ritoccata_70d1b068-1018-11df-9603-00144f02aabe.shtml">http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_02/libro-berlusconi-foto-ritoccata_70d1b068-1018-11df-9603-00144f02aabe.shtml</a><br /><span style="font-weight: bold;">La Stampa: </span><br /><a href="http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=9&amp;IDalbum=23881&amp;tipo=FOTOGALLERY">http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=9&amp;IDalbum=23881&amp;tipo=FOTOGALLERY</a><br /><span style="font-weight: bold;">Attivissimo: </span><br /><a href="http://attivissimo.blogspot.com/">http://attivissimo.blogspot.com/</a><br /><span style="font-weight: bold;">Piovono Rane:</span><br /><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/02/02/come-kim-jong-il/#comments">Http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/02/02/come-kim-jong-il/#comments</a><br /><span style="font-weight: bold;">Vita digitale: </span><br /><a href="http://vitadigitale.corriere.it/2010/02/photoshop_al_potere.html">http://vitadigitale.corriere.it/2010/02/photoshop_al_potere.html</a><br /><br />Mentre il file ad alta risoluzione lo trovate qui:<br /><a href="http://twitpic.com/110rn5/full">http://twitpic.com/110rn5/full</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=332]]></link>
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	<dc:date>2010-02-03T12:39:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Parole "sante"]]></title>
	<description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img src="/public/papacrisi.jpg" style="width: 226px; height: 329px;" alt="" /></td>
            <td><br /> Ieri il papa ha parlato della crisi, e per quanto possa servire (a memoria d'uomo, praticamente a nulla),  ha confortato spiritualmente i lavoratori che stanno perdendo il lavoro (392 mila persone nel 2009, ora un totale di 2 milioni e 138 mila "ufficiali"). Sotto la finestra del pontefice, oltre ai fedeli,  c'erano gli operai di Termini Imerese e dell'Alcoa a sentire le parole di Benedetto XVI: "Fare tutto il possibile per tutelare e far crescere l'occupazione, assicurando un lavoro dignitoso e adeguato al sostentamento delle famiglie. Occorre da parte di tutti grande senso di responsabilit&agrave;: imprenditori, lavoratori e governanti". Ennio Remondino stamane su rai news 24 per&ograve; fa notare che, parlando degli scioperi e delle disperate proteste degli ultimi giorni, il papa ha omesso di citare l'operaio trentasettenne che l'altro ieri, a Bergamo, si &egrave; tolto la vita dandosi fuoco perch&eacute; aveva perso il lavoro. Un atto disperato, degno di grande attenzione. Un gesto che ci fa capire il livello di disperazione in cui siamo piombati, la cartina al tornasole che  mostra drammaticamente gli effetti della crisi e del sistema economico con tutte le sue ricadute sul lavoro e sulla produttivit&agrave;. La crisi sistematica di un modello e delle garanzie sociali sancite dalla costituzione fin dal primo articolo: <br /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
"L'Italia &egrave; una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranit&agrave; appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. E successivamente nel quarto: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilit&agrave; e la propria scelta, un'attivit&agrave; o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della societ&agrave;". D'altronde i nostri politici, come evidenziato da un servizio delle jene qualche giorno fa, non li conoscono e per quanto riguarda il pontefice e il vaticano che oltre alle donazioni dei fedeli, campano a spese dei contribuenti (lo stato versa 970 milioni di euro annui al Vaticano) esattamente come i politici, si limitano a citare, invocare, dare sostegno "orale e virtuale" e invita a rimettersi alla volont&agrave; del signore che tutto pu&ograve; ma nulla fa (perch&eacute; nulla &egrave;). Non stupisce nessuno che dalla voce divina non venga citato il suicidio solitario di un operaio senza pi&ugrave; sostentamento poich&eacute; per costoro l'atto gravissimo di togliersi la vita &egrave; considerato un peccato troppo grande da non meritare neanche attenzione. Intanto, mentre in piazza pregano il padre virtuale che interceda verso i padroni terrestri, nel "bel paese" Il tasso record di disoccupazione arrivato all'8,5% e ha ancora "margine" di crescita visto che una gran parte dei lavoratori al momento &egrave; in cassa integrazione o in attesa di licenziamento. La Cgil ha stimato che la percentuale dei disoccupati &egrave; gi&agrave; sopra al 10%.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=331]]></link>
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	<dc:date>2010-02-01T07:13:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Aumenta il PM10]]></title>
	<description><![CDATA[<img alt="" style="width: 510px; height: 503px;" src="/public/SMOG.jpg" /><br /><strong></strong>Proprio domenica che dovevo andare in macchina in centro c'&egrave; il blocco totale del traffico. Un provvedimento che, secondo gli strateghi di palazzo marino, nell'arco di otto ore dovrebbe far abbassare la soglia del PM10... Mah... il blocco riguarder&agrave; tutte le auto, fatta eccezione per quelle elettriche, a gpl e a metano, oltre a quelle del personale medico e dei ministri di culto.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=330]]></link>
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	<dc:date>2010-01-29T15:30:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Inneres Auge]]></title>
	<description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img alt="" style="width: 181px; height: 175px;" src="/public/inner_eye.jpg" /></td>
            <td>Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando<br /> o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti<br /> precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.<br /> Uno dice che male c'&egrave; a organizzare feste private<br /> con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?<br />    <br /> Non ci siamo capiti<br /> e perch&eacute; mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?<br /> Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?<br /> La Giustizia non &egrave; altro che una pubblica merce...<br /> di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori<br /> se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,<br /> quella verticale verso lo spirito.<br /> Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore<br /> che con il tempo e ci vuole pazienza,<br /> si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge<br /> <br /> La linea orizzontale ci spinge verso la materia,<br /> quella verticale verso lo spirito.<br /> Ma quando ritorno in me, sulla mia via,<br /> a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...<br /> mi basta una sonata di Corelli, perch&egrave; mi meravigli del Creato!]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=329]]></link>
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	<dc:date>2010-01-23T14:24:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Carta Igienica]]></title>
	<description><![CDATA[Carta Igienica era un giornalino orrendamente confezionato nello studio dell'ing. Pietro Tronca e gratuitamente distribuito a nei locali del Bar Pizzeria Tre Ville. La redazione era composta da CEsidio Angelantoni, Mario Davide e Gianfranco Graziani. Saltuariamente collaborava qualcun altro, ma fondamentalmente eravamo noi a tirare le fila delle vicende paesane mettendole nero su bianco gli avvenimenti pi&ugrave; eclatanti. Le storie e gli aricoli venivano pubblicati solo dopo averne dato una versione pi&ugrave; colorita o totalmente inventata di qualsivoglia fesseria. Il giornale usc&igrave; saltuariamente tra il 1990 e il 1993. Cliccando sulle copertine, potete scaricare in formato PDF i primi storici quatto numeri.<br />
<table width="400" cellspacing="4" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td><a href="/public/carta_igienica_N1.pdf"><img alt="" src="/public/carta_igienica_N1-1.jpg" /></a></td>
            <td><a href="/public/carta_igienica_N2.pdf"><img src="/public/carta_igienica_N2-1.jpg" alt="" /></a></td>
            <td><a href="/public/carta_igienica_N3.pdf"><img src="../../../../public/carta_igienica_N3-1.jpg" alt="" /></a></td>
            <td><a href="/public/carta_igienica_N4.pdf"><img src="../../../../public/carta_igienica_N4-1.jpg" alt="" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td style="background-color: rgb(192, 192, 192);"><font size="1">CI Numero 1</font></td>
            <td style="background-color: rgb(192, 192, 192);"><font size="1">CI Numero 2</font></td>
            <td style="background-color: rgb(192, 192, 192);"><font size="1">CI Numero 3</font></td>
            <td style="background-color: rgb(192, 192, 192);"><font size="1">CI Numero 4</font></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=327]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=327</guid>
	<dc:date>2010-01-18T15:28:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Vinili d'annata]]></title>
	<description><![CDATA[La scorsa estate, frugando tra le cose della mia vecchia casa di Goriano, ho rispolverato qualche vinile d'annata. Ricordo bene che, non avendo mai posseduto un giradischi, li avevo acquistati solo per il gusto di "possederli", con la speranza che un giorno sarei riuscito a comperarmi uno stereo di quelli che alcuni miei compagni gi&agrave; avevano, con il piatto, due mangianastri, un impianto quadrifonico, e un bel ripiano per i dischi. A quei tempi ascoltavo solo musica psichedelica, infatti ho ritrovato uno sconosciutissimo album "Electric Truble" dei sconosciutissimi "Thugs", un rarissimo Bootleg Live di Pink Floyd (metto l'immagine appena la scansiono), l'originalissimo e famosissimo album "Velvet Underground &amp; Nico" con la copertina disegnata da Andy Warhol e tre album di Syd Barrett a cui tengo moltissimo, che sono i primi e unici tre album da solista: The Madcap Laughs,  Barrett (entrambi pubblicati nel 1970) e Opel del 1988.<br />
<table width="100%" cellspacing="2" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img alt="" style="width: 124px; height: 124px;" src="../../../../public/sydbarrett-madcaplaughs.jpg" /></td>
            <td><img alt="" style="width: 124px; height: 124px;" src="../../../../public/Syd-Barrett-Barrett.jpg" /></td>
            <td><img alt="" style="width: 124px; height: 124px;" src="../../../../public/Syd-Barrett-Opel.jpg" /></td>
            <td><img alt="" style="width: 123px; height: 123px;" src="../../../../public/velvet.jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=326]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=326</guid>
	<dc:date>2010-01-12T11:55:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Atom Heart Mother]]></title>
	<description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1" align="" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img alt="" style="width: 87px; height: 87px;" src="/public/atomheartmother.jpg" />&nbsp;</td>
            <td>Questa suite dei Pink Floyd procura stati quasi mistici. Guardo il videoclip attraverso i finestrini del treno la mattina presto, mentre mi reco al lavoro con i primi raggi fiochi di un sole arancio che rischiara l'orizzonte cittadino. La brina copre le macchine, luccica sui tetti e lungo i binari che portano alle stazioni piene di atomi in attesa di recarsi nel cuore infreddolito della grande madre produzione che ha finito il latte.</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=325]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=325</guid>
	<dc:date>2010-01-08T09:20:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il 2009...]]></title>
	<description><![CDATA[Si &egrave; visto un po' di tutto quest'anno, generalmente il regresso economico globale che per  l'Italia &egrave; stato anche un regresso morale cosparso di figuracce planetarie e vergogne esaltate in patria come pregi dell'italiano medio in un ritrovato populismo nazionale. Un anno politicamente squallido, come squallida l'aria che tira nel nostro paese ormai razzista e incivile dove si elogia e si ammira il furbo, l'uomo di potere, il grande (o piccolo) ladro, chi ce l'ha fatta, non importa come. Momenti duri in questo 2009, il pi&ugrave; duro &egrave; stato certamente dato dal 6 aprile e dallo sconvolgimento nella vita e negli affetti di centinaia di migliaia di abruzzesi che stanno a fatica tornando ad una vita normale.  <br />Elenco di seguito i maggiori avvenimenti dell'anno che stiamo per lasciarci alle spalle. <br />La tragedia di Viareggio, <br />La devastante alluvione di Messina, <br />I 5 soldati italiani caduti in afghanistan,  <br />L'ingerenza della chiesa e dei politici cattolici nel caso di Eluana Englaro. <br />Il governo che istituisce le ronde notturne, si presentano corpuscoli nazi-fascisti e "picchiatori" padani. <br />Viene abolita l'intercettazione telefonica, come mezzo di indagine. <br />Viene condannato l’avvocato David Mills che ha ricevuto 600mila dollari per falsa testimonianza pro-Berlusconi. Il premier invece  &egrave; comunque coperto dall’immunit&agrave;. <br />Il Premier raccomanda ballerine e veline al direttore di Rai Fiction Carlo Sacc&agrave;.<br />L'Italia stringe rapporti con il Dittatore libico Gheddafi. <br />Lo scandalo Noemi Letizia e le escort a palazzo Grazioli, i festini con Tarantini con prostituzione e cocaina. <br />L'immigrazione clandestina diventa reato. <br />Il G8 dell'Aquila diventa una vetrina per il premier, ma non si decide nulla.<br />In Puglia scoppia lo scandalo sanitopoli in cui &egrave; coinvolto il centrosinistra e Niki Vendola. <br />Nella sinistra radicale si moiltiplicano le scissioni e chi non prende la segreteria fonda un nuovo partito. <br />Il giornale di casa Berlusconi ordina al servile Feltri una dura critica verso chi esce dai ranghi imposti dal Cavaliere e verso gli oppositori interni ed esterni alla PDL, vengono presi duramente di mira Boffo, Fini e di Pietro ed altri. <br />Mediaset condannata a risarcire 749 milioni di euro alla CIR di De Benedetti per i danni provocati dalla corruzione del giudice Vittorio Metta per l’acquisizione di Mondatori. <br />La corte Costituzionale boccia il Lodo Alfano, che avrebbe protetto le prime 4 cariche dello Stato in modo da difendere il presidente del consiglio dai numerosi guai giudiziari. <br />Un kamikaze, Mohamed Game, si fa esplodere davanti ad una caserma a Milano. <br />Viene approvato il disegno di legge per il rientro dei capitali , frutto di evasione fiscale, dall’estero tassandoli al 5% e garantendo l'anonimato degli evasori (cosiddetto scudo fiscale). La Svizzera non gradisce e minaccia ritorsioni all’Italia mentre molti mafiosi ora sono in grado di rientrare in possesso dei beni sequestrati. <br />Scoppia lo scandalo Marrazzo con i trans brasiliani ricattati da alcuni carabinieri. <br />Clemente Mastella europarlamentare del PDL, viene nuovamente indagato assieme alla moglie ed altre 60 persone raccomandazioni e "assunzioni facili". <br />La Rai diventa a tutti gli effetti un mezzo di propaganda del governo che gestisce direttamente i vertici e i direttori del tg1 e tg2. <br />Nicola Cosentino, uomo di Berlusconi e della mafia viene indagato per un intreccio mafia-politica-affari, sarebbe stato sponsorizzato con i voti della camorra. <br />Berlusconi elogia il dittatore LUKASHENKO.<br />Stefano Cucchi viene ucciso in carcere dalla polizia dopo un pestaggio conseguente l’arresto. <br />Il boss pentito Gaspare Spatuzza accusa il premier Silvio Berlusconi di connivenza con la Mafia. <br />A Roma almeno centomila persone al NO-B day contro il governo Berlusconi. <br />Silvio Berlusconi dopo un comizio viene colpito al volto da uno psicopatico.

Buon 2010 a tutti, anzi non proprio a tutti...]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=324]]></link>
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	<dc:date>2009-12-30T14:40:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Barcellona]]></title>
	<description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="4" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td>Un fine settimana fuori dall'Italia era necessario, il viaggio a Barcellona &egrave; stato davvero spettacolare, &egrave; una citt&agrave; davvero meravigliosa e cosmopolita tanto da non scartare l'ipotesi di un futuro trasferimento. D'altronde &egrave; solo a una quarantina di minuti d'aereo da Milano. Peccato che si parla soprattutto il catalano e alcuni campanilisticamente, almeno cos&igrave; mi hanno detto, fingono addirittura di ignorare lo spagnolo, specie se parlato dal resto della popolazione iberica. In ogni caso Barcellona &egrave; una citt&agrave; davvero affascinante ed efficiente, sicuramente torneremo a visitarla, anche perch&eacute; in due giorni di full immersion abbiamo dovuto per forza di cose fare delle rinunce. Oltre al poco tempo, la forza pi&ugrave; potente che ci ha impedito la visita in alcuni luoghi della citt&agrave; &egrave; stata sicuramente la piccola Alice, che avremmo dovuto invece chiamare &quot;katrina&quot; perch&eacute; al pari del ciclone che ha devastato New Orleans un paio di anni fa, Alice, che muove la sua piccola furia da ben diciannove mesi, ha gi&agrave; tentato di abbattere l'aereo interferendo con la strumentazione di bordo e costringendo il pilota a centrare numerosi vuoti d'aria, in piazza catalunya ha perseguitato interi stormi di piccioni, pi&ugrave; in l&agrave;, ha minacciato un paio di cigni nei pressi della cattedrale gotica obbligandoli a restituirgli un pezzettino di pane che aveva lei stessa sottratto prepotentemente ad un signore in fianco, per finire, ha poi riecheggiato la sua sonora presenza al ristorante, rendendoci indigeste paellas, jam&ograve;n e tapas usate quasi per &quot;tapparci&quot; le orecchie. A tarda ora, mentre buttavamo gi&ugrave; due enormi calici di sangria anestetizzante, il ciclone finalmente si esauriva stramazzando esausto nel passeggino e la quiete tornava dopo la tempesta. Approfittando dei sonnellini pomeridiani non ci siamo fatti mancare le opere di Gaud&igrave;: Il Parc Guell, la sagrada Familia e tutta la zona nord est della citt&agrave;. Piazza de espa&ntilde;a, la spettacolare fontana magica, il Barrio Gotico, le caratteristiche ramblas che, con i suoi originali artisti di strada, ti accompagnano fino al porto.</td>
            <td><img alt="" style="width: 62px; height: 310px;" src="/public/barcelona2.jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=323]]></link>
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	<dc:date>2009-12-30T10:21:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Rodrigo y Gabriela]]></title>
	<description><![CDATA[3 dicembre, Alcatraz, Milano. Spettacolare concerto di due(cento) chitarristi. Questo &egrave; un piccolissimo spezzone del concerto, i video e le foto con la mia sony Cybershot compatta erano piuttosto scadenti, quindi dopo aver provato una decina di configurazioni ho rinunciato. In ogni caso questo breve filmato rende l'idea di cosa fanno questi due messicani armati di chitarra.<br>
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kpx6owPuBO8&hl=it_IT&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/kpx6owPuBO8&hl=it_IT&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object> ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=322]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=322</guid>
	<dc:date>2009-12-13T12:32:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Dice che ju Boss]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9PujZHxdU_8&hl=it_IT&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/9PujZHxdU_8&hl=it_IT&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=321]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=321</guid>
	<dc:date>2009-12-11T18:00:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Raccolta fondi per Pescomaggiore - S. Berlusconi (Sabina Guzzanti)]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6Cc8oL5Y8cU&hl=it_IT&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true">
Dopo averle provate tutte per boicottare il
progetto EVA il nostro Presidente, colpito dallo spirito Natalizio, ha
deciso di impegnarsi in prima persona per raccogliere le donazioni. <br><br>
</param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/6Cc8oL5Y8cU&hl=it_IT&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=320]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=320</guid>
	<dc:date>2009-12-02T13:07:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Cronaca  semiseria  di una notte in  attesa del terremoto]]></title>
	<description><![CDATA[Di seguito l'articolo semiserio di Filippo Tronca sull'allarme terremoto lanciato in seguito ad un aumento del Radon dato a 4000 volte sopra la soglia e quindi paragonabile ad un allerta di tipo 3. Un'allerta preceduta da una serie di scosse di lieve e media intensit&agrave; che hanno interessato la zona dell'aquilano in questi ultimi giorni. <br /><br /><br />  ''Allora, ma &egrave; vero che questa sera fa il terremoto?'', ''Si... il radon &egrave; alto...<br />  alto quanto?...pi&ugrave; del sei aprile... 4800 &egrave; alto... <br />  Quattomilaeottocento cosa, mi chiedi? E che ne so...ma mi sa che sta <br />  arrivando n&agrave; spetenga!'' ''Ma a te chi te l'ha detto?'', ''Sul sito di <br />  Giuliani non c'&egrave; scritto nulla, secondo te &egrave; vero?'', ''Ma che dice <br />  Enzo Boschi? Cos&igrave; faccio l'incontrario di quello che dice e ci azzecco <br />  sicuro!'', ''Vieni da me stasera, cos&igrave; ce lo vediamo insieme il <br />  terremoto?'', ''Un altro terremoto? Ma che siamo pazzi! E che dobbiamo <br />  ricominciare da capo, con le tendopoli, i clown, i giornalisti che ti <br />  fanno domande idiote, Bruno Vespa con il pupazzo in mano tra le macerie <br />  fumanti, la fila alla mensa, il badge, i bagni rossi con le marce ...<br />  per carit&agrave;...preferisco morire serenamente e senza rimpianti nel mio <br />  letto...'', ''E a Pizzoli? A Pizzoli lo fa il terremoto?... No...che a <br />  Pizzoli c'ho mia suocera che vive in una casa inagibile... cos&igrave;...te lo <br />  chiedevo solo per curiosit&agrave;...''.<br /> <br />  Sono questi, cari lettori, stralci di dialogo tra aquilani post-terremotati intercettati per voi dal <br />  nostro taccuino-cimice, ieri sera in citt&agrave;. A provocare una tutto <br />  sommato routinaria e serena situazione di panico generalizzato &egrave; stata <br />  la notizia, diffusasi inizialmente su Facebook, e poi tracimata nel <br />  mondo fisico, secondo cui il radon, misurato dalle apparecchiature di <br />  Giampaolo Giuliani, era arrivato a livelli altissimi, pari a quelli <br />  registrati nelle ore precedenti la catastrofe del sei aprile.<br /> <br />  In realt&agrave; Giampaolo Giuliani aveva assicurato che non si sarebbero comunque verificate scosse di grande entit&agrave;, sopra la magnitudo 3.5. Ma si sa, basta una voce, un piccolo allarme, e poi ci pensa il passaparola a trasformare un topolino in un elefante, un rigagnolo nelle cascate del Niagara. Bisogna anche sapere che nel calendario di <br />  molti aquilani era segnata in rosso una data, il primo dicembre, con scritto affianco ''terremoto'', come fosse la scadenza della rata del mutuo, o il compleanno del nonno. Nelle tendopoli girava infatti voce dei sogni premonitori di una anziana signora che non solo aveva vaticinato il sisma del sei aprile, ma anche quello a venire appunto in data 1 dicembre 2009. E per molti aquilani, come il commissario Basettoni, due coincidenze fanno una tetragona certezza.Per fortuna comunque non &egrave; accaduto nulla. Si sono verificate soltanto due scosse di lieve entit&agrave;. Ora i pro-Giuliani diranno che i precursori ci hanno azzeccato, perch&eacute; la terra ha comunque tremato scaricando gradualmente <br />  l'energia.<br /> <br />  Chi non crede nel suo metodo sosterr&agrave; invece che il picco di radon, a rigor di logica, avrebbe dovuto anticipare una scossa ben pi&ugrave; forte, se davvero aveva raggiunto livelli altissimi.<br /> <br />  Qualcuno &egrave; rimasto molto deluso, in particolare chi aveva trascorso la giornata di ieri ad allarmare con sms amici e parenti, e che questa mattina avr&agrave; esclamato: ''Niente scossa! In questo paese non funziona nulla, mai che una cosa annunciata di verifichi con puntualit&agrave;! Che quaquaraqu&agrave; il terremoto!''.<br /> <br />  Hanno sperato in una scossa parossistica anche quei truci possidenti aquilani, esponenti di un'impunita piccola borghesia potenzialmente para-mafiosa, che armati di mazzetta hanno gi&agrave; cercato di aggravare i danni delle loro case per farle salire nella graduatoria di inagibilit&agrave;, oppure per evitare, non sia mai, la requisizione dei loro appartamenti sfitti.<br /> <br />  Ma torniamo alle concitate ore di ieri sera. Gli aquilani che vivono nelle case antisismiche hanno dormito sonni tranquilli, come chi si &egrave; costruito una casetta di legno in giardino.<br /> <br /> <br />  Per tutti gli altri, che vivono in case dichiarate agibili, talvolta da frettolosi e superficiali sopralluoghi, prese in affitto all'indomani del sei aprile, &egrave; stata invece una notte insonne e tormentata da amletici dubbi. Ovviamente abbiamo intercettato anche loro: ''E se fa veramente?'', ''Ma questa casa &egrave; sicura?'', ''E chi me lo assicura che la mia casa regger&agrave; anche ad un altro sisma che avr&agrave; un epicentro e dinamiche diverse rispetto a quello del sei aprile?'', ''Nel dubbio dovrei dormire altrove, si, ma dove...'', ''Ma posso vivere con <br />  quest'angoscia per altri dieci anni?'' .<br /> <br />  Il tam tam degli sms ha avuto comunque il merito di indurre a dormire fuori casa chi &egrave; tornato in case B e C e addirittura E, perch&eacute; di fatto nessuno gli ha dato altre alternative in citt&agrave;. Grazie al procurato allarme sono tornati in camper, hanno chiesto ospitalit&agrave; ad amici e parenti con abitazioni senza vistose crepe e con pi&ugrave; rassicuranti tamponature.<br /> <br />  Altri hanno comunque dormito in casa ma almeno avevano a portata di mano il kit da sfollato provetto composto da: caschetto giallo, telefonino e caricatore, documenti, chiavi della macchina e di tutte le abitazioni e cantine possedute, coltellino da boy scout, soldi, torcia elettrica, bottiglietta d'acqua, panino con la mortadella, coperte, ombrello, un <br />  libro.<br /> <br />  Molte case aquilane abitate non sono ancora sicure ed eventi sismici pericolosi sono sempre possibili nella nostra martoriata terra. Il procurato allarme &egrave; stato dunque opportuno, anche perch&egrave; non &egrave; costato un euro, non ha provocato incidenti, ingorghi e infarti. Non ha creato patemi d'animo e imbarazzi ai nostri governanti, che in caso di <br />  emergenze sono i primi ad andare nel panico, perch&egrave; regolarmente non sanno che pesci prendere. Ognuno questa volta si &egrave; regolato in base al suo buon senso, come cittadino libero e consapevole e soprattutto padrone del suo destino.<br /> <br />  E i cittadini aquilani infine dopo il sei aprile almeno una cosa l'hanno imparata: in caso di potenziali situazioni pericolose tocca affidarsi al passaparola, al culo e alla fuga, l'unica forma, un po' rozza, di prevenzione contro le catastrofi naturali, in un Paese in buona parte costruito con cemento di infima qualit&agrave; e in modo abusivo e fraudolento sopra faglie sismiche pericolosissime, intorno alla bocca dei vulcani, sotto montagne prossime a franare, lungo fiumi che prima o poi esonderanno dai loro argini artificiali.<br /> <br />  Filippo Tronca]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=319]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=319</guid>
	<dc:date>2009-12-02T12:40:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Zugzwang]]></title>
	<description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img style="width: 240px; height: 303px;" src="/public/scacchiduchamp.jpg" alt="" />
            <meta content="text/html; charset=utf-8" http-equiv="content-type" /></td>
            <td>Passiamo gran parte del nostro tempo a cercare la soluzione giusta per i problemi, nel lavoro come nella vita. A volte ci ripetiamo ossessivamente lo stesso dilemma senza avere la capacit&agrave; di risolverlo. Ma quando i rapporti tra le forze sono di carattere gerarchico come nel lavoro, per esempio, il tuo diventa un gioco di difesa e passi il tempo a schivare le minacce cercando di rispondere con mosse che non sconvolgano l'equilibrio nel quale muovi le tue pedine. Quando per&ograve; si parte svantaggiati l'errore che per sua natura &egrave; sempre in agguato, puoi farlo solo tu, l'avversario non fa errori perch&eacute; &egrave; scritto sul suo contratto. Mantenere questa posizione &egrave; impresa delicata perch&eacute; spesso giocano fattori come l'impulsivit&agrave;, l'orgoglio, la rabbia che sono di gran lunga pi&ugrave; forti del raziocinio. Elementi questi, che come nel gioco, distraggono dalla concentrazione, portandoci a volte in situazioni di zugzwang, e cio&egrave; a quella strana situazione in cui non hai pi&ugrave; alternative e l'avversario ti costringe a fare forzatamente la mossa sbagliata che non far&agrave; altro che peggiorare la tua situazione. <br /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=318]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=318</guid>
	<dc:date>2009-11-20T09:00:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Teiera Celeste]]></title>
	<description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" align="">
    <tbody>
        <tr>
            <td>Esiste un dio? In verit&agrave; nessuno lo ha mai dimostrato, infatti non si pu&ograve; affermare con assoluta certezza scientifica n&eacute; che esista n&eacute; che non esista. Esattamente come non siamo in gradi di affermare se esista o no la teiera di Russell. Un momento, ma che cavolo &egrave; la teiera di Russell e cosa c'entra una teiera con l'esistenza di dio? È presto detto, "<span style="font-weight: bold;">la teiera di Russell</span>, chiamata anche <span style="font-weight: bold;">teiera celeste</span>, &egrave; una metafora ideata dal filosofo Bertrand Russell per confutare l'idea che spetti allo scettico screditare le affermazioni di non falsificabilit&agrave; delle religioni". Leggendo questa descrizione su wikipedia i miei neuroni sono entrati in confusione, il mio navigatore cerebrale si &egrave; perso e  dopo una serie di vergognose giustificazioni, mi suggerisce che ci&ograve; possa significare semplicemente che se non si pu&ograve; dimostrare l'esistenza di un dio, allora non si pu&ograve; dimostrare nemmeno il fatto che una teiera ruoti attorno al sole.</td>
            <td><img alt="" src="/public/bertrand-russell.jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
Cio&egrave;, nessuno pu&ograve; contraddire ci&ograve; che nessuno pu&ograve; dimostrare, per il semplice fatto che nessuno ha le prove scientifiche di ci&ograve; che intende confutare ma nemmeno si possiedono le prove di ci&ograve; che si sostiene, se non attraverso la fede che &egrave; (assieme al timore di dio vendicativo), il mezzo che le religioni hanno sempre usato per far credere a ci&ograve; che non possono dimostrare nella realt&agrave; (e qui pesco nel torbido).<br />In un articolo intitolato "Is There a God?" ("Esiste un Dio?"), commissionato (ma mai pubblicato) dal magazine Illustrated nel 1952, <span style="font-weight: bold;">Russell scrive:</span><br />« Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'&egrave; una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purch&eacute; mi assicuri di aggiungere che la teiera &egrave; troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal pi&ugrave; potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che - posto che la mia asserzione non pu&ograve; essere confutata - dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verit&agrave; ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricit&agrave; e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'et&agrave; illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente.  »<br />
<div style="text-align: center;"><img alt="" style="width: 560px; height: 140px;" src="/public/teieraceleste.jpg" /></div>
Nel suo libro Il cappellano del Diavolo, Richard Dawkins (di lui per ora ho letto solo "L'illusione di Dio" un libro che consiglio) sviluppa ulteriormente il tema della teiera:  <br />« Il motivo per cui la religione organizzata merita ostilit&agrave; aperta &egrave; che, a differenza della fede nella teiera di Russell, la religione &egrave; potente, influente, esente da imposte ed inculcata sistematicamente in bambini troppo giovani per difendersi da s&eacute;. Niente obbliga i bambini a trascorrere i propri anni formativi memorizzando pazzi libri che parlano di teiere. Le scuole sovvenzionate dal governo non escludono bambini i cui genitori preferiscono teiere di forma sbagliata. I credenti nella teiera non lapidano i non credenti nella teiera, gli apostati della teiera, i blasfemi della teiera. Le madri non mettono in guardia i loro figli sullo sposare dei pagani, i cui genitori credono in tre teiere invece che in una. Le persone che mettono prima il latte non gambizzano quelle che mettono prima il t&egrave;.  »<br /><br /><br />Ho scoperto poi che esistono numerose associazioni come <span style="font-weight: bold;">"L'invisibile unicorno rosa"</span> o Il "<b>Pastafarianesimo" </b>che sono <b>religioni parodistiche </b>nate per sottolineare le evidenti contraddizioni presenti tra alcune delle propriet&agrave; attribuite a dio o le difficolt&agrave; nel rifiutare le confessioni di fede,<span style="text-decoration: underline;"> r</span>impiazzando ad esempio la parola "dio" in qualsiasi frase teistica con "Invisibile Unicorno Rosa".<br />
<div style="font-style: normal;"><span style="font-size: 125%;"><b>«</b></span> Lo scopo di questa "idiozia" &egrave; stimolare i teisti a ricordare che quanto essi vanno predicando ha, per gli atei, la stessa credibilit&agrave; e seriet&agrave; che ha quello che si predica a proposito dell'Invisibile Unicorno Rosa. <span style="font-size: 125%;"><b>»</b></span></div>]]></description>
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	<dc:date>2009-11-09T16:24:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Il Maestro non è più unico...]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img src="/public/crocefisso2.jpg" style="width: 370px; height: 370px;" alt="" /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=316]]></link>
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	<dc:date>2009-11-05T12:51:11+01:00</dc:date>
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<item>
	<title><![CDATA[Bersani]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img src="/public/bersani.jpg" alt="" /><br /></div>
Per la segreteria del PD non ho votato, non vedevo bene nessuno dei tre n&eacute; come  segretario n&eacute; come leader capace di risollevare l'opposizione dal disastro combinato negli ultimi anni. La crisi d'identit&agrave; della sinistra cosidetta "Radicale" (che ha pi&ugrave; segretari che iscritti) e questo PD n&eacute; carne n&eacute; pesce, che per non deludere nessuna delle due anime di cui fa parte, quella progressista e quella dei chirichetti ex democristiani fortemente influenzati dalla morale cattolica, non prende mai una posizione chiara, non segue una linea strategica per quello che riguarda l'economia, l'occupazione o i temi sensibili come il testamento biologico. C'&egrave; una cosa per&ograve; che accomuna la sinistra radicale a questi moderati senza bussola: ad entrambi piace darsi le mazzate sui "coglioni". Nonostante ci&ograve;, Bersani mi era particolarmente piaciuto come ministro del governo Prodi, non escludo che possa essere anche un buon segretario di partito. A lui dobbiamo la legge secondo la quale chi oggi stipula una seconda assicurazione auto, pu&ograve; partire dalla classe di merito della prima (grazie a Bersani ho risparmiato 400 euro l'anno). L'eliminazione della tassa sulla chiusura dei conti correnti bancari grazie alla quale mi sono liberato di quei strozzini di Banca Intesa senza pagare pegno, l'eliminazione della tassa sulle ricariche telefoniche e della libert&agrave; di recessione senza penale dai contratti con gli operatori telefonici (anche qui), l'aumento delle licenze per i taxi (che gelosi della concorrenza non l'anno presa per niente bene). Insomma come ministro ha pensato a togliere delle tasse imposte dai privati sulla gente invece che come fanno gli attuali ministri di questo governo, a finanziare banche, aiutare evasori, togliere tasse solo ai ricchi (con particolare riguardo per chi ha portato i capitali nei paradisi fiscali) mentre i salariati che le tasse le pagano fino all'ultimo centesimo, vedono sempre la stessa busta paga, ma diminuiscono di numero. Oggi l'intellighenzia di regime pensa solo a difendere i reati del proprio padrone. Non erano certo cose "bolsceviche" quelle di Bersani, ma in questo paese capitalizzato (o capitolato) dove si pensa solo alla difesa del pi&ugrave; forte, per una sinistra decente, non sono poca cosa (o forse s&igrave;).]]></description>
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	<dc:date>2009-11-03T13:56:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Gli storni in via Filzi]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="425" height="344" align="center"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8jI9KgeJ8tQ&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/8jI9KgeJ8tQ&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>]]></description>
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	<dc:date>2009-10-29T16:13:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Che scenario...]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img alt="" src="/public/pazienzapertini.jpg" /><br />Questa memorabile e straordinaria vignetta di Andrea Pazienza che rappresenta il vecchio socialista Pertini, una estinta forma di italiano ideale, che osserva quasi rassegnato il panorama del nostro paese, oggi sintetizza tristemente il mio modo di vedere (non solo politico), anche se in maniera meno ottimistica del vecchio partigiano.</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ivangel.it/dblog/articolo.asp?articolo=313]]></link>
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	<dc:date>2009-10-23T09:37:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ivangel</dc:creator>
</item>
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